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Addio al nubilato? Festeggialo in Trentino

Non serve certo la movida di Los Angeles o le follie da “Una notte da leoni” per mettere in piedi una festa di addio al nubilato che possa restare negli annali e nella memoria del futuro sposo e di tutti gli amici che parteciperanno.

L’idea alternativa per festeggiare il futuro sposo o la futura sposa potrebbe essere quella di organizzare un viaggio in una località che riesca a mettere insieme tutto ciò che si può desiderare per stare bene insieme agli amici. 

Il mix vincente è caratterizzato dal giusto compromesso tra relax, divertimento, contesto, buon cibo e così via.

Il Trentino è una delle zone d’Italia che riesce ad offrire tutto questo concentrandolo in delle opportunità davvero convenienti per occasioni come queste.

Per organizzare addio al nubilato o al celibato nel bel mezzo della natura del Trentino in maniera originale e divertente clicca qui per saperne di più. 

Scoprirai che il Trentino è il posto ideale per passare dalle discese del fiume facendo rafting al dedicarsi al relax più assoluto riservandosi trattamenti speciali, massaggi, saune, bagni in piscina e tutto ciò che può far rilassare la futura sposa.

Se invece il rafting non ti basta e il tuo gruppo di amici vuol provare altri sport c’è la possibilità di avventurarsi con il kayak, l’arrampicata, il canyoning, il freeride e molti altri ancora. 

Se finora non avevi pensato ad un festa di addio al nubilato passata tra i mille divertimenti che girano intorno al fare rafting in Trentino non ti resta che approfondire ogni aspetto.
Per farlo vai al sito per maggiori dettagli.

location per matrimoni in Val di Cembra: Palazzo a Prato

location per matrimoni trentinoQuella che si prospetta è una cornice perfetta per coloro che cercano un luogo romantico ma allo stesso tempo intimo. 
Palazzo a Prato è residenza attuale dei Baroni a Prato. 

La suggestione del posto aveva incantato anche il Duerer, che nel suo famoso viaggio in Italia, proprio a Segonzano aveva soggiornato, dipingendo uno dei suoi famosi quadri. 

Un fascino che continua e si ritrova nei vini prodotti nella cantina di famiglia, frutto di sapienti cure viticole, scaturite dalla ricerca e dagli esperimenti viticoli del fondatore dell'azienda. 

Si respira un fascino di altri tempi ad entrare in questa splendida azienda, un luogo ameno, tutto improntato a salvaguardare una cultura enologica forte di secolare esperienza, maturata in zona. 
Nel decennio fra XIX e il XX, l'enologo Giovanni Napoleone a Prato, dopo gli studi compiuti a Dresda, Vienna e Klosterneuburg ed esserci specializzato nei vigneti francesi, spagnoli della Tunisia e Sicilia, introdusse a Segonzano il Pinot Nero, chiamato allora impropriamente Borgogna e il Cabernet. 

A questi vitigni, coltivati ormai da quattro generazioni, l'Azienda ha affiancato da qualche anno la coltivazione dello Chardonnay, sfruttando i terreni di morena porfirica. 
Quest'azienda ha dunque una lunga storia, testimoniata da tante bottiglie di "antiche" annate conservate nella caratteristica cantina, ricavata nelle segrete di un maniero. 

Il figlio dell'ormai defunto barone Ferdinando a Prato, Paolo, cura personalmente ogni fase di produzione del vino con uno stile quanto mai personale e metodi assolutamente tradizionali.

Coloro che si avvicinano a questo posto rimangono letteralmente incantati dal meraviglioso giardino davanti al Palazzo: varietà di fiori e profumi avvolgono i visitatori, stimolando le loro emozioni. 
Un luogo che purtroppo è ancora sconosciuto a molti ma non per questo meno importante. 

Potrete visitare il posto senza alcun impegno, verrete accompagnati nella residenza di famiglia dai proprietari che faranno fronte a qualsiasi vostra domanda, suggerendovi anche Catering e addobbi floreali