PIACENZA - Viaggio di nozze in carcere per un piacentino di 30 anni. La mattina si è sposato con rito civile a Palazzo Farnese davanti ad una funzionaria del Comune di Piacenza. La sera è finito alla casa circondariale delle Novate. Tutto per 15 grammi di cocaina che gli hanno trovato addosso, nemmeno dieci ore dopo i fiori d'arancio, e per una barretta di hashish scoperta nella sua abitazione.
Al mattino le nozze, alla sera finisce in galera
PIACENZA - Viaggio di nozze in carcere per un piacentino di 30 anni. La mattina si è sposato con rito civile a Palazzo Farnese davanti ad una funzionaria del Comune di Piacenza. La sera è finito alla casa circondariale delle Novate. Tutto per 15 grammi di cocaina che gli hanno trovato addosso, nemmeno dieci ore dopo i fiori d'arancio, e per una barretta di hashish scoperta nella sua abitazione.
Mercoledì, 24 Maggio 2006 ore 11:00
Matrimonio multietnico :foto Linda e Piero Gasparri
Davanti allo splendido blu del mare di Sardegna, a due passi da Cagliari, hanno detto "Yes", Samuele e Sarah nipote prediletta di uno degli uomini più ricchi del mondo, giunto in Italia con un Jet privato direttamente da Macao.
Hanno presenziato al matrimonio parenti ed amici provenienti da Londra, Parigi, Madrid, Macao,Hong Kong New York, dalla Scozia e.... ciliegina sulla torta non poteva mancare Spoleto, visto che il velo che copriva la sposa è stato creato da Lina titolare di Vogue Sposa e le foto di tutto l'avvenimento è stato curato da Linda e Piero Gasparri.
altre foto di matrimonio www.fotogasparri.it
Tutti i dettagli sulle nozze Kidman - Urban. La cerimonia, prevista per il 25 giugno, si svolgerà con rito cattolico ed avrà luogo nella cappella preferita di Nicole a nord di Sidney in Australia
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La cerimonia, prevista per il 25 giugno, si svolgerà con rito cattolico ed avrà luogo nella cappella preferita di Nicole a nord di Sidney in Australia. L’attrice sarà accompagnata all’altare dal padre Antony mentre il fratello di Keith sarà il testimone. Anche Isabella e Connor, i figli che la Kidman ha adottato insieme a Tom Cruise, avranno un ruolo di primo piano.
Successivamente, gli ospiti potranno godere di un fastoso ricevimento dove Bette Midler, amica di Nicole, canterà una hit del 1989, “Wind Beneath My Wings”, la canzone del cuore dei due sposini.
Infine, la coppia partirà alla volta di Wakaya, nelle Isole Fiji, dove trascorrerà una romantica luna di miele.
Auguri e figli maschi…
Giudice scombina il matrimonio combinato a Licata Agrigento
| Un matrimonio combinato è finito nel giro di venti giorni e, per di più in un'aula del Tribunale di Licata, nell'Agrigentino. Ancora oggi, in alcuni comuni siciliani, il matrimonio «combinato» dalle famiglie è un classico. Una usanza, che molte famiglie non riescono proprio a lasciarsi alle spalle. La mamma di un giovane operaio ravanusano, preoccupata perché il figlio, emigrato in Germania, non riusciva a trovare una donna da sposare, si rivolge alla commare. | Quest'ultima, in paese ha la fama di avere combinato molte unioni, e pertanto si mette subito alla ricerca di una giovane donna libera, che intende sposarsi. Dopo un paio di giorni, riesce a individuare una ragazza ventenne. Le famiglie si conoscono e la mamma dell'operaio rimane incantata dalla dolcezza della fanciulla. «È la donna che fa al caso di mio figlio». Immediatamente, chiama in Germania il ragazzo e lo mette al corrente della situazione. «Ho trovato una ragazza che fa al caso tuo: non lavora, | ama rimanere a casa per accudire la sua famiglia. È una occasione da non perdere». Il figlio si fa dire il nome, ma non riesce a ricordarla, però alla fine accetta. Le due famiglie danno il permesso ai due piccioncini di conoscersi telefonicamente. I genitori della ragazza, capiscono che le bollette alla fine del mese saranno salate, ma in fin dei conti per la felicità di una figlia, si fa anche l'impossibile. I due fidanzati preparano le nozze praticamente per telefono. A tutto pensano i genitori: |
Matrimonio … all etiope - Diario di un volontario italiano in Etiopia
Diario di un volontario italiano in Etiopia
Questa è la storia di Paolo, un ragazzo di 32 anni che ha deciso di venire in Etiopia per vivere l’esperienza dei campi estivi di servizio promossi dall’organizzazione per cui lavoro. Credo di aver già più volte fatto menzione della bellezza delle ragazze etiopi: Paolo ne sa qualcosa, perché partito per una esperienza di tre settimane, si è ritrovato legato a questo paese a tempo indeterminato. La colpevole: Shitaye.
Si sono conosciuti ormai quasi due anni fa a Debre Markos. Lui campista, lei cuoca del centro. Due anni dopo, dopo lunghe procedure burocratiche hanno finalmente potuto celebrare il loro matrimonio a Wolisso, una località a circa 100 km da Addis Abeba, dove ormai vivono stabilmente.
Paolo è stata una delle prime persone che ho conosciuto appena giunto ad Addis: era una dei tanti che, soprattutto nel primo periodo del mio soggiorno, frequentava la mia casetta. L’evolversi del loro rapporto li ha portati lontani da qua, ma ci si sente e ci si vede appena possibile.
Domenica scorsa Paolo ha sposato Shitaye. Difficile nascondere le strane sensazioni che ho vissuto quella domenica. Potete ben immaginare quale sia stato lo sconvolgimento emotivo di questa esperienza, in una terra con costumi e tradizioni completamente diverse dalle nostre. Paolo ha voluto raccontarmi un po’ tutto quello che è successo prima e dopo la cerimonia. Andiamo con ordine.
Il matrimonio in Etiopia è un evento che dura tre giorni consecutivi, ricchi di momenti particolari e di un continuo succedersi di colpi di scena, almeno per chi non vi è abituato. Al matrimonio di Paolo è senz’altro mancata un’usanza che è molto importante per l’organizzazione del matrimonio: secondo la tradizione infatti, la data delle nozze non viene decisa dagli sposi ma dagli amici anziani della sposa e dello sposo. Il problema è stata ovviamente la distanza! I due sposini hanno affittato i loro abiti (per ovvi motivi di essenzialità) ma hanno seguito la tradizione di far incontrare i rispettivi testimoni per la preparazione dei rispettivi vestiti. L’incontro serve a far sì che, tanto i testimoni della sposa, quanto i testimoni dello sposo, preparino gli abiti seguendo una certa linea quanto meno nella scelta della stoffa e delle fantasie decorative. Altro preparativo rituale che è stato rispettato è quello dell’acquisto e dell’ingrassamento del toro e della pecora, da consumare rispettivamente il giorno del matrimonio e il lunedì successivo alle nozze.
Il giorno del matrimonio i due sposi si sono incontrati sugli scalini della chiesa. La cerimonia (in rito cattolico) è stata abbastanza corta, considerati gli standard locali, ed è stata caratterizzata da un misto di canti in italiano e di canti in amarico, accompagnati dal suono dei tamburi. Il bacio è stato indubbiamente un momento molto atteso, visto che il pudore etiope impone alla coppia di non sfiorarsi prima del fatidico sì. Al rinfresco il gran caldo e le lunghissime code di invitati che attendevano la propria razione di cibo sono stati protagonisti.
Ora di sera gli sposini era già in cerca dell’auto con cui raggiungere il giorno seguente Wongi, città natale di Shitaye, sempre accompagnati dai rispettivi testimoni. L’ingresso dell’abitazione è stato coperto da un tendone per ospitare i partecipanti alla festa. Gli sposi si sono presentati al cospetto della madre della sposa con abiti tradizionali coperti da un manto di velluto nero. All’interno del tendone era disposto un divano rialzato, su cui gli sposi si sarebbero in un secondo momento accomodati davanti al folto pubblico di amici e parenti della sposa.
L’ingresso è stato accolto da canti ritmati dal tradizionale suono prodotto dalla lingua che sbatte contro il palato. La prima fila era occupata dai parenti più stretti della sposa. A questo punto si è consumato uno dei riti più tipici: lo sposo si è dovuto accovacciare per terra e baciare le ginocchia della madre, dei fratelli e delle sorelle della sposa. Concluso il rito del bacio gli sposi si sono accomodati sul divano e hanno atteso il momento del discorso dello sposo e dalla consegna dei regali, introdotti da una sorta di cerimoniere.
Grande tenerezza quando una studentessa, invitata dalla sposa, ha portato in dono un singolo piatto. La sua condizione non le ha permesso di acquistare nulla di più. Un chiaro segnale della grande umiltà, ma anche della grande dignità, che caratterizza questa gente. Il tutto è stato seguito dal pranzo e dalla rituale passeggiata degli sposi seguiti da parenti ed amici. Il travaglio di Paolo è però continuato fino a sera: l’uccisione della pecora (rigorosamente maschio) che verrà consumata insieme ad un duffo dabo (una grande pagnotta di pane insipido) e alla cassetta di soft drink che lo sposo avrebbe dovuto portare, ma che si è dimenticato! Il momento dell’uccisione della capra è il preludio di uno dei riti più tipici: il salto del sangue della pecora, in segno di buon auspicio. Con la consumazione del pasto si conclude la giornata sicuramente più intensa e stressante per lo sposo.
Martedì è il giorno dedicato al saluto alla madre. Lei regala, secondo tradizione, il cesto tradizionale che serve a contenere la njera. A questo punto si dovrebbe consumare un altro rito molto interessante. La madre dello sposo sceglie il nuovo nome che diventerà il nome della sposa per il resto della sua vita. Unico dettaglio non trascurabile era che la madre dello sposo era in Italia. Ma il destino ha voluto che proprio il quel momento telefonasse al figlio: da quel martedì Shitaye è diventata Anna. Il nome è stato cambiato ma la cerimonia non si è potuta integralmente concludere dal momento che le madri non hanno potuto condividere il duffo dabo, appositamente portato.
Paolo non ha esitato a definire il salto del sangue della pecora, mano nella mano, come il momento più emozionante dell’intera cerimonia, mentre Shitaye ha ricordato quale significato abbia avuto per lei la telefonata della madre dello sposo per il cambio del nome. A proposito, il nuovo nome sembra proprio piacerle tanto…
Sabato 20 Maggio 2006
Matteo Astuti
Cassazione: Si ostacola il rapporto del partner con i figli? Si rischia l'addebito della separazione
La Prima Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent. n. 3028/2006) �intervenuta nuovamente sul delicato tema delle separazioni e ha stabilito che il coniuge che ostacola il rapporto del proprio partner con i figli nati nel precedente rapporto pu�essere dichiarato responsabile della fine del matrimonio.
Il Giornale - Belle e senza scrupoli Come diventare ricche con un matrimonio - n. 95 del 22-04-2006
- di Eleonora Barbieri -
Eleonora Barbieri
�Guardi che stronza non �un insulto, anzi: �come strong, tosta, determinata. E anche, s�, un po' spietata, ma solo al fine di raggiungere l'obiettivo�. Giulio Cesare Giacobbe, psicologo e psicoterapeuta ha una passione assoluta per le donne e ha deciso di regalare loro un manuale, Come diventare bella, ricca e stronza. Sottotitolo: �Istruzioni per l'uso degli uomini� (nel senso di sfruttamento). Pubblicato da Mondadori da pochi giorni, �gi�in ristampa: �Perch�le donne sono le lettrici migliori�.
Il libro �comunque istruttivo anche per gli uomini, visto che la vera arma segreta femminile �rappresentata dagli innumerevoli �difetti� maschili, che Giacobbe mette in luce impietosamente: �Noi lo sappiamo che alcune donne hanno solo voglia di sistemarsi, o di impossessarsi del nostro conto in banca: ma non c'�nulla da fare, la seduzione ci rimbecillisce�. E sedurre, sostiene l'autore, �un'arte che si impara facilmente: �Tutte le donne hanno questa capacit�innata dentro di loro, il problema �convincerle a usarla:
perch�, al giorno d'oggi, hanno purtroppo deciso di farne a meno�.
Tutte vogliono essere belle, ma l'aggettivo - sostiene Giacobbe - inganna: per le donne coincide con le modelle anoressiche che sfilano in passerella; per gli uomini rappresenta invece il potere seduttivo, il fascino, ovvero �un messaggio di provocazione sessuale�. La bellezza, in questo senso, �un accessorio. Se c'�tanto meglio, perch�la miscela avr�ancora pi�effetto, come nel caso di Valeria Marini che, secondo lo psicologo,"
In Inghilterra primo divorzio lesbico "Mi ha tradita subito dopo le nozze"
Lorenzo Amuso
E' durato poco piùdi due mesi il matrimonio tra Liz King e Daphne Ligthart, una delle prime coppie lesbiche ad approfittare dell'introduzione in Gran Bretagna del civil partnership. Giusto il tempo di rientrare dal viaggio di nozze in Olanda per scoprire che l'amore era già terminato. Credevo che il matrimonio fosse per tutta la vita e avevo preso l'impegno seriamente, evidentemente Liz non la pensava cosi, racconta ora Daphne, 36 anni, sedotta e abbandonata per un'altra donna,
che - ironia della sorte - era tra gli invitati del suo matrimonio.
Quel giorno è stato il più felice della mia vita. Liz aveva insistito perchè voleva che ci sposassimo davanti alla legge e potessimo godere di tutti i diritti che spettano alle coppie etero. Dopo le nozze, celebrate l'11 febbraio nell'ufficio del registro di Ashford, nel Kent, il taglio della torta in un pub nei paraggi, quindi la luna di miele ad Amsterdam, con la registrazione in albergo come la Signora e la Signora Ligthart-King.
Eravamo più felici che mai e, scherzosamente, amavamo chiamarci reciprocamente “moglietta”.
Eppure è stato sufficiente un mese di vita coniugale perchè Daphne, che lavora per l'Eurostar, si accorgesse che qualcosa nel loro rapporto si era inceppato. Liz è appassionata di atletica e pratica il triathlon. Passava sempre più tempo in palestra allenandosi con un'altra ragazza. Stavano assieme ogni giorno, anche a casa nostra quando io non c'ero. La stessa ragazza che il giorno del loro matrimonio era apparsa così triste e sconsolata..."
La donna che lavora fa bene al matrimonio. Le coppie in cui la donna lavora hanno meno problemi
Lo afferma un recente studio britannico.
Le coppie in cui la donna lavora, dice la ricerca, hanno meno problemi rispetto a quelle dove la partner e' casalinga ed hanno il 50% in meno di possibilita' di dividersi.
'L'impiego a tempo pieno delle mogli aumenta le risorse economiche delle coppie e puo' fornire un ammortizzatore cruciale in tempi di difficolta' economiche', precisa lo studio.
Matrimonio: a genova apre il pronto soccorso delle coppie in crisi
Genova (Adnkronos) - Il numero di cellulare 339 7040050 e' sempre attivo, anche nei giorni di festa. Una dozzine di persone se lo passano a turno perche' ci sia sempre qualcuno in grado di rispondere.
E' il numero della "Associazione aiuto famiglie", una onlus genovese di ispirazione cattolica che funziona come pronto soccorso per coppie in crisi.
Giappone:spot agenzie matrimoniali per aumentare tasso nascite
TOKYO (Reuters) - Allarmati dalla diminuzione del tasso delle nascite e dall'invecchiamento delle popolazione, i parlamentari giapponesi stanno pensando di consentire la pubblicità in tv delle agenzie matrimoniali, nella speranza che la creazione di nuove coppie porti alla nascita di più bambini.
Un funzionario del ministero del commercio ha detto oggi che il dicastero sta prendendo in considerazione la possibilità di consentire spot di agenzie di incontri in tv, cosa che è attualmente proibita.
"Rispetto ai giornali, dove questo tipo di pubblicità è consentita, l'impatto della tv è maggiore", ha spiegato.
"Una causa delle diminuzione delle nascita è il matrimonio in tarda età, o nessun matrimonio, così promuovere gli sposalizi potrebbe essere un buon modo per gestire il problema".
I parlamentari sostengono che i prossimi cinque anni saranno cruciali per fermare il declino della popolazione.
Secondo i dati recenti del ministero della Salute, l'età media del primo matrimonio per le donne è salita da 25,8 nel 1988 a 27,8 nel 2004.
"Pensiamo che migliorare l'immagine delle agenzie matrimoniali permettendone la pubblicità in tv è un modo importante per aumentare il numero dei matrimoni", ha detto il funzionario del ministero del commercio.
Gli esperti sostengono però che siano necessari altri cambiamenti, citando i recenti sondaggi che mostrano che la maggior parte delle giapponesi pensa che sia difficile allevare figli nella loro nazione.
Nessuna ragione specifica è stata fornita per questo ma il costo per allevare i figli, la mancanza di strutture e l'attitudine a rendere difficile per le donne il rientro al lavoro dopo la maternità sono citate di frequente per spiegare il calo delle nascite.
Coppia: durerà? Lo dice la vostra casa: l intesa di coppia si misura anche dagli oggetti d amore esposti nella propria abitazione
L'intesa di coppia si misura anche dagli oggetti d'amore "esposti" nella propria abitazione. Lo rivela una ricerca Usa
di Alice Politi
La coppia funziona? È la casa in cui vive a rivelarlo. Secondo un recente studio condotto dai ricercatori americani della Purdue University, le coppie più affiatate sono quelle che tendono a esibire, nelle proprie case, gli oggetti che hanno acquistato insieme. Non solo. Più si tenderà a mettere in mostra le cose e i ricordi che in qualche modo ci uniscono al partner, più si sarà portati a credere che la relazione durerà.
Questa tendenza, che i ricercatori americani hanno definito tipica delle "coppie segnaposto", trasmette anche agli ospiti un'immagine molto positiva della relazione. "La casa è intrisa della vera identità di due persone che si amano. È l'ambiente che più di ogni altro svela il mood della vita condivisa da una coppia", commenta Andrew Lohmann, autore dello studio che ha preso in esame 110 individui con una storia d'amore della durata media di 9 anni.
A fronte di quanto emerso viene spontaneo porsi allora una domanda: cambiare, aggiungere, mettere in bella mostra decorazioni e oggetti condivisi nel tempo, può aiutare anche a salvare una relazione in crisi? La ricerca, negli States, continua...
Matrimonio: cosa vogliono le donne
Un sondaggio americano getta una luce sulle aspettative delle donne che si sposano. E, sorpresa, non sempre c'è voglia di parità...
di Alice Politi
Che cosa vogliono veramente le donne? In trent'anni di studio dell'animo umano, neanche Sigmund Freud è riuscito a dare una risposta certa all'interrogativo. Eppure i tentativi di chiarirsi le idee in merito non mancano ancora oggi.
Due sociologi dell'Università della Virginia, Bradford Wilcox e Steven Nock, hanno lanciato un sondaggio per scoprire che cosa le donne si aspettino, in particolare, da un matrimonio.
Le risposte, raccolte su un campione di 5mila coppie, delineano un quadro che rischia tuttavia di deludere chi ha sempre pensato che le massime aspirazioni di una donna siano emancipazione e parità.
Se da un lato, infatti, una volta sposate vorrebbero tutte un' equa ripartizione dei lavori domestici e un maggiore impegno emotivo da parte del partner, dall'altro gran parte delle intervistate che si sono definite soddisfatte del loro matrimonio sono risultate quelle che guadagnano la metà dei loro mariti!
«Le donne di oggi si aspettano dai compagni un aiuto maggiore nella gestione della casa» ha spiegato Wilcox, «ma desiderano che sia ancora il marito a provvedere alla loro sicurezza economica. In teoria, quindi cercano la parità, ma nella pratica scelgono di vivere in condizioni legate alla tradizione, in cui all'uomo spetta ancora, a tutti gli effetti, la classica funzione di "capofamiglia"».
Meditate donne, meditate...
SPOSO DENUNCIA ESTORSIONE DA PARTE DI MUSICISTI DELLE NOZZE
Nei primi giorni del mese, il giovane neo sposo si era presentato dai carabinieri dicendo di essere stato vittima di una vera e propria estorsione proprio il giorno del suo matrimonio. Il ragazzo ha raccontato che uno dei gruppi musicali ai quali aveva chiesto il preventivo, prima di sceglierne un altro, e' arrivato nel ristorante in cui si doveva svolgere il pranzo di nozze e ha incominciato a montare gli strumenti nonostante la presenza degli altri colleghi. Alla richiesta di spiegazioni lo sposo si e' sentito chiedere dei soldi per non vedersi rovinata la festa dai musicisti che se ne sono andati soltanto dopo aver ricevuto 300 euro. L'uomo ha fornito ai carabinieri i numeri di telefono utilizzati per contattare il gruppo e sui quali sono ora in corso accertamenti.
Nozze molto intime per Tori Spelling. Tori Spelling si è sposata su una spiaggia delle Isole Figi.
Tori Spelling si è sposata su una spiaggia delle Isole Figi. Al rito hanno partecipato solo lo sposo, l'attore Dean McDermott, il celebrante e la sposa.
Gli sposi, nella cerimonia in riva al mare, erano entrambi scalzi. I due attori si erano conosciuti l'anno scorso durante le riprese di un film per la Tv.
Il loro amore aveva fatto scandalo perchè entrambi erano sposati con altre persone.
Matrimonio da record: sposi da settanta anni
Sperongia: 99 anni lui, 100 lei, per loro anche gli auguri della regina Elisabetta II
MORFASSO - Settant'anni insieme. Nozze di ferro, a Sperongia di Morfasso, per Cesare Resmini ed Esterina Salvoni. A festeggiare con loro quest'unione cosi' inossidabile sono i figli Paolo, 68 anni, ed Elda, 70 anni, cinque nipoti e tre pronipoti. Degno coronamento di una vita di lavoro, spesa nella loro azienda agricola a Resmini di Sperongia. Lei ha 100 anni, lui 99."
Matrimonio finito tra sir Paul e la Mills
Una crisi annunciata da tempo quella tra il baronetto l'ex modella che però si era affrettata a smentire, non più tardi di una settimana fa. "E' ridicolo. Io e Paul stiamo insieme al 100%".
Ora invece sembra proprio che i due dopo quattro anni d'amore non abbiano più niente da dirsi. "La nostra sarà una separazione amichevole e continueremo a volerci bene - prosegue il comunicato - e faremo del tutto per proteggere la privacy di nostra figlia. La fine di un matrimonio è brutta per chiunque. Ma doverla sostenere con il peso dei media e una bambina piccola, rende il tutto ancora più stressante. Ci auguriamo - concludono poi gli ex coniugi - per rispetto soprattutto della nostra bambina, che ci verrà data la possibilità di affrontare con serenità questo periodo difficile".
Paul McCartney, 63 anni e Heather Mills, 38, si erano uniti in matrimonio un giorno di giugno di quattro anni fa. L'ex Beatles, che aveva passato un periodo difficile, dopo la prematura scomparsa della storica compagna di vita Linda, con cui era stato sposato vent'anni, sembrava finalmente aver ritrovato il sorriso accanto alla modella. I due si erano conosciuti nel corso di una serata di beneficenza organizzata dalla Mills. L'ex modella infatti, è attivamente impegnata nel mondo delle persone disabili, dopo che lei stessa ha perduto una gamba in un incidente motociclistico, avvenuto nel 1993.
Un breve fidanzamento e poi l'annuncio del matrimonio che scatenò le ire della figlia dell'ex Beatles, Stella, niente affatto contenta della decisione del papà. I maligni sottolinearono che la giovane stilista temeva che la 'matrigna' le potesse portare via una grossa fetta di eredità, stimata in svariati milioni di sterline.
Ma il baronetto, riuscito a mettere d'accordo le sue due 'girls' fissò finalmente la data delle nozze. Per la sontuosa cerimonia, celebrata nel castello di Leslie, nel villaggio irlandese di Glaslough, McCartney non badò a spese: circa 2 milioni di sterline per il ricevimento e tre per il vestito della sposa disegnato dalla stessa Mills e realizzato da due sarte londinesi.
Le cronache del loro breve amore raccontano di un rapporto che è sempre stato un po' burrascoso. Tanto che quattro anni fa, a una settimana dalle nozze, i tabloid inglesi sbattevano in prima pagina le foto di un furibondo litigio tra i due innamorati. Lite in cui McCartney avrebbe buttato dalla finestra il diamante di fidanzamento minacciando la promessa sposa di mandare all'aria le nozze. Per la serie: il buongiorno si vede dal mattino.
Nicole Kidman : Keith non e' solo il mio ragazzo
La star hollywoodiana ha dichiarato alla rivista People: “Attualmente è il mio fidanzato. Non avrei mai portato il mio ragazzo”. Insomma, la Kidman lascia intendere che con il cantante country fa sul serio e che tra loro il rapporto è ufficializzato da una promessa di matrimonio.
Una conferma a tutti rumors che si sono susseguiti da quando Nicole è stata fotografata a Boston mano nella mano con Keith e con indosso un anello sospetto.
Solo pochi giorni fa la Kidman dichiarava di amare ancora l’ex marito Tom Cruise ora, invece, si dice pronta a ricominciare una nuova vita.
SOGNA LE NOZZE MA FA FUORI TUTTI I PRETENDENTI
La coppia che ci piace è sbilanciata. Non è perfetta. E fa sempre parlare di sé, almeno da quando le donne hanno deciso che le convenzioni sociali non fanno bene alla salute, che si vive una volta sola e chi si sposa fa una scommessa e amen: se va bene sarà un successo, altrimenti almeno ci avranno provato. Lei over 40 e lui under 30: ecco la coppia che ci piace di più. Quella in cui lui è più giovane ma non è un bambino e lei ha qualche ruga ma non è (e non sarà mai) una signora di mezza età vestita solo Chanel. Non lo diciamo perché siamo materialiste o perché vogliamo prenderci la rivincita sull’immagine del manager attempato e accompagnato da ventenni un po’ snob che potrebbero essere la controfigura di nostra sorella in carriera. Non lo diciamo perché siamo sprezzanti e vogliamo che sia una donna a sfoggiare il bellone di turno. Noi crediamo davvero nella coppia imperfetta: lei è sicuramente una diva, geniale, ironica e madre esemplare, lui uno dei pochi maschietti che hanno deciso di andar controcorrente, spiazzare la mamma e uscire dalla riserva indiana in cui sono confinate le anime nobili, capaci o scapestrate per davvero (e non per esigenze di copione). Ma per tutte le altre coppie? Per tutte le altre donne che in privato sognano l’abito bianco con venti metri di strascico – chi dice il contrario è una bugiarda – e un fotografo che le faccia diventare Grace Kelly? Questo è un terreno minato. È un terreno oscuro e intricato non solo perché di mezzo ci sono le donne che, come si sa, sono complicate per natura e per scelta esistenziale. Ora che le donne hanno fatto fuori il Principe Azzurro e al Cavaliere (per ovvie ragioni) non credono più, con chi si possono sposare? Chi possono davvero scegliere quando decidono di convolare a nozze più o meno giuste? La domanda è complicatissima perché parte inevitabilmente da una negazione. Anzi: da un elenco di no. La risposta inizia infatti dal catalogo ragionato degli uomini che “se li conosci li eviti”, che “va bene una volta ma non tutta la vita”, quella insomma del “mai sposarli né ora né mai”. Ogni donna è in grado di compilare lo speciale indice censorio in soli cinque minuti perché glielo hanno insegnato (alla fine diventerà patrimonio genetico) le vicende sentimentali di intere generazioni femminili, i miti della storia, i racconti della nonna e le disavventure della migliore amica. Ecco qualche esempio ragionato raccolto fra donne, abbastanza casuale e allo stesso tempo emblematico. “Non sposare mai qualcuno che sembri vostro nonno o vostro figlio: si rischia di cadere in trappola e di dover fare la madre o l’infermiera a vita. Fuggire a gambe levate dagli amici del fratello, perché se va male ci rimettete il ragazzo e di certo litigate col fratello; per lo stesso motivo evitare di invaghirsi del fratello dell’amica (a meno che lei non voglia levarselo dai piedi una volta per sempre). Niente nozze col primo fidanzato: se il primo amore non si scorda mai, perché aggiungere al dramma una croce aggiuntiva e sposarselo pure? Schivare accuratamente tutti quelli troppo simili a voi: in famiglia una pecora nera basta e avanza, non serve formare un gregge. È meglio scegliere qualcuno che abbia interessi diversi dai propri e pochi fondamentali piaceri in comune, come il caffè rigorosamente amaro, la musica solo dal vivo e la pizza col rosmarino. Ci sono inoltre, nella lista degli uomini da non sposare neanche in sogno, una serie di categorie da evitare per principio. Non bisogna mai sposarsi col proprio psicanalista o col chirurgo plastico: questa gente saprà sempre troppo di voi. Niente balzane idee di nozze col macho convinto e ostinato, quello che avete conquistato dopo anni di corte serrata. Fuggire a gambe levate davanti a chiunque abbia fama di intellettuale illustre e rinomato, o ancor peggio sfigato, quello che s’è lasciato incantare dal modo in cui gli avete smontato con un sorriso sarcastico la sua teoria scientifica preferita”. L’elenco continuerebbe ancora ma basta a rendere l’idea dell’oggettiva difficoltà in cui si trovano le donne (credevate forse che dicessimo gli uomini?) che vogliono sposarsi. E non bisogna affatto sorprendersi se all’indice sono finite “categorie” (sic est) di maschietti che solo apparentemente sembrano diverse fra loro. Una volta per tutte bisogna infatti rompere tabù e false convinzioni: non è vero che le donne sognano il macho latino e sposano gli intellettuali e non è neanche vero che sognano gli intellettuali e sposano i playboy farabutti. Dopo decenni di illusioni e di imprese disperate le donne hanno finalmente capito che macho e intellettuali pari sono, o per lo meno sono molto simili: perché sono entrambi noiosi, narcisi e totalmente inaffidabili. Prendete un macho convinto, un latin lover magnetico. Si fa guardare? Certo. Vi fa sbandare? Può darsi. Poi guardate l’orologio: quanto è durata la sbornia conteggiando anche il fuso orario? Il macho va bene solo per gli occhi. Lui non è tipo da portare all’altare: camminereste sempre sui bicchieri di cristallo perché lui è innamorato prima di tutto di sé e per amarsi meglio ha bisogno di mettersi costantemente alla prova e di correr dietro a tutte le donne fra i diciassette e i cinquantacinque anni ben portati. Il macho è noioso. La sua carica di erotismo spesso è fasulla come la sua abbronzatura d’inverno. Prendete un intellettuale (sempre che sia originale). Si fa apprezzare? Certo. Vi fa sentire la donna di Shakespeare? Può darsi. Poi guardate l’orologio: quante ore sono che parla solo di sé senza contare il fuso orario? L’intellettuale va bene solo per animare qualche festa mondana. Lui non è tipo da portare all’altare: è innamorato prima di tutto delle sue teorie e per amarsi meglio ha bisogno di ripeterle all’infinito nei suoi saggi, nei suoi libri e ai convegni in videoconferenza che inevitabilmente preferisce a una cena romantica con voi. Prendete il genere dei ricercatori universitari e dei giovani prof. Quelli sono come i marinai: hanno una donna per ogni università, una fidanzata per ogni seminario e una schiera di ragazzine che vogliono far carriera e farebbero carte false per dare l’esame (e il post-esame) con loro. C’è il genere “professori attempati e rinomati all’estero”. La sbadataggine è il loro vezzo preferito, le giacche spiegazzate la loro mania, le giovani la loro ossessione e la fama mondiale la loro aspirazione. Dove troverebbero mai il tempo di dedicarsi a voi? E inoltre: volete mettere dopo qualche anno di nozze, quando il vecchietto intellettuale dovrà destreggiarsi con noiosissimi problemi di salute e il mal di schiena e il male all’anca mentre voi siete uno schianto e ballate ancora la rumba? C’è il genere musicista maledetto o poeta che ricerca la fama: per definizione cercheranno la gloria e non certo le vostre grazie. Quindi non c’è dubbio alcuno: con macho e intellettuali non si convola. Epperò a questo punto un piccolissimo dubbio ci assale. Se lo stato dell’arte è questo. Se machi e intellettuali li abbiamo stroncati. Se i comuni maschietti li abbiamo scartati. Se i giovani latitano perché spaventati. Tutti gli altri dove saranno finiti? Chi li ha eliminati? O meglio: chi se li sarà sposati?
Sabrina Bergamini
Anziani coniugi muoiono insieme dopo 67 anni di matrimonio
| ISERNIA, 22.09 | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| Anziani coniugi muoiono insieme dopo 67 anni di matrimonio | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| 09/05/2006 22.09.00 [Notizie dall´Italia] | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
(ANSA) - ISERNIA, 9 MAG - Vissuti sempre insieme in quasi 70 anni di matrimonio, sono morti insieme: lei e' sopravvissuta pochi minuti al dolore della morte di lui. E' accaduto a una coppia di ultranovantenni di Frosolone, paese in provincia di Isernia. I coniugi Maselli, Giovanni e Maria Cristina, avevano 93 anni di cui 67 passati come marito e moglie. Lui e' morto all'improvviso mentre era a casa con la moglie e un loro nipote che li assisteva (la coppia non aveva figli). Lei e' spirata pochi minuti dopo. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Manuela Arcuri ed Aldo Montano sposi ! il 20 ottobre a Latina Manuela Arcuri ed Aldo Montano si sposeranno
Il 20 ottobre a Latina, Manuela Arcuri ed Aldo Montano si sposeranno. Già decisi i testimoni di Manuela, tanto per evitare i gossip: Gabriel Garko & Francesco Coco.
Damigella d’onore Francesca Lodo.
Sarà lunga e favolosa la “Luna di miele”.
Manuela & Aldo saranno ospiti in una tendopoli nel deserto arabico: un lungo soggiorno offerto da un simpatico Sceicco amico di Manuela.
Hanno deciso il “sì” per dimostrare che il loro amore è da considerarsi “come prima, meglio di prima”.
Annullate le nozze del figlio di Provenzano
15/05/2006 13.51.00
[Notizie dall' Italia]
(ANSA) - PALERMO, 15 MAG - Il matrimonio di Angelo Provenzano, il figlio del capomafia arrestato il mese scorso, non si e' piu' celebrato a Corleone. La cerimonia era prevista per sabato scorso, cosi' come risultava dagli inviti che la coppia aveva spedito prima della cattura del capomafia. Non sono noti i motivi dell'annullamento della celebrazione.
Malesia, sms rovina notte di nozze: Il marito scopre un ammiratore segreto
Non sono poche le storie messe in crisi da un sms: Bettarini docet. L'ultimo caso arriva dalla Malesia e ha come protagonisti due sposini. La coppia stava per concedersi alla prima notte di nozze, quando il telefono ha squillato. Era un sms per lei, malauguratamente letto da lui: "Anche sposata, ti amo ancora", recitava. A nulla sono valse le spiegazioni della donna, che è stata picchiata e abbandonata.
La ragazza, di 19 anni, ha tentato di fornire la sua verità. Ha giurato di non conoscere il mittente dell'sms e di amare solo il suo sposo. Le sue promesse, però, non l'hanno risparmiata dalla reazione violenta del marito 25enne che, su tutte le furie, l'ha presa a botte. Poi il ragazzo ha scagliato via il telefonino e se n'è andato in preda alla rabbia e alla gelosia.
Il fatto non è rimasto confinato alle quattro mura domestiche, anzi, è finito sotto la lente della polizia, dopo che la donna e la sua famiglia hanno fatto denuncia dell'accaduto. Un uomo, che potrebbe essere il fantomatico ammiratore segreto, è stato arrestato; intanto proseguono le indagini. Anche del marito offeso, ancora latitante.
La giovane coppia fa parte dell'Iban, una tribù di ex-cacciatori di teste che vive in case comuni e rappresenta circa un terzo della popolazione del Borneo.
Matrimonio americano in Italia, la madre ringrazia
Matrimonio americano, la madre ringrazia
11 maggio 2006 - ore 2,40
La signora Lou Ann Jones, madre di Doreen Jones, la giovane americana che insieme al fidanzato Kevin ha scelto di sposarsi a Viterbo non molto tempo fa, ha inviato una email al sindaco Gabbianelli, che aveva celebrato a Palazzo dei Priori le nozze :"Sindaco caro, - si legge nella e- mail - desidero ringraziarla per la bella cerimonia di matrimonio del 24 marzo e per i regali alla mia famiglia. Lei ha reso la cerimonia molto speciale per noi. Amiamo la sua città ed apprezziamo quanto lei ed il suo personale avete fatto per il matrimonio di Doreen e Kevin. Grazie di nuovo".
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Principe e Cenerentola sposi in un reality. Il matrimonio sarà visto da milioni di persone, ma nessuno degli invitati vuole partecipare alla cerimonia
| Il matrimonio sarà visto da milioni di persone, ma nessuno degli invitati vuole partecipare alla cerimonia. In Germania, dopo i Mondiali, sarà l'evento dell'anno: è il matrimonio tra il principe Ferfried Hohenzollern, | un diretto discendente dell'ex imperatore di Germania, il Kaiser Guglielmo II, e la sua fidanzata Tatjana Gsell, che grazie alla chirurgia estetica è diventata una bomba-sexy. Tutto avverrà all'interno | di un reality show che sta spopolando in Germania dal titolo «Cenerentola diventa principessa». Il matrimonio previsto il 29 maggio a Dresda. |